Fondazione
Abraham Teerlink


La Fondazione Abraham Teerlink persegue la finalità di tutelare e valorizzare la figura e l'opera di Abraham Alessandro Teerlink, pittore, collezionista e letterato olandese Teerlink ‹téerliṅk›
(Dordrecht 1776 - Roma 1857).

Missione


Teerlink, noto anche come Jr., per distinguerlo dal padre, fu, in una fase del periodo formativo - dal 1805 al 1807 - , membro della Società di Disegno e Pittura di Dordrecht.
Nel 1807 vinse il Prix de Rome come artista designato dallo stato francese. Rimase a Parigi per un anno e mezzo, sotto la direzione di Jacques-Louis David, completando la propria formazione nel 1808. In Francia si impegnò nell'attività letteraria e coltivò, insieme alla pittura, la propria passione per la poesia, soprattutto in lingua francese.
Nel 1810 si trasferì a Roma per completare la propria formazione artistica e letteraria.
Pur mantenendo contatti fitti e significativi con l'Olanda e la corte olandese lungo tutta la sua esistenza, rimase a vivere prendendo moglie a Roma dove si spense nel 1857.

  • Fu un rinomato paesaggista con un visione internazionale e, per tutta la vita, pur risiedendo a Roma, continuò ad esporre i propri dipinti anche all'interno di mostre organizzate in Europa, prevalentemente Olanda e nel Regno Unito. Le sue opere ebbero ampia diffusione in questi Paesi.
  • ebbe un significativo apprezzamento in Olanda per la propria arte, ma anche per il proprio ruolo di studioso e ambasciatore della cultura e dell'arte olandese. Per questi motivi e per la stima nei suoi confronti, Re William I d'Olanda nel 1839 lo nominò Cavaliere dell'Ordine del Leone Olandese, massima onorificenza del Paese.
    Ebbe una visione romantica del paesaggio italiano in un contesto in qualche misura comune con l'opera di Jakob Philipp Hackert ed il conterraneo Joseph August Knip che risiedeva a Roma nella seconda decade dell'800.
    Dal punto di vista artistico, la caratteristica più preziosa, evidenziata dalla critica più attenta (Corrado Maltese), è l'essenziale contributo fornito dal T. alla nascita della “macchia” ottocentesca.
    Grazie al proprio bagaglio culturale, risalente al luminismo di ascendenza olandese del ‘600 filtrato attraverso l'osservazione all'aperto in “uno schietto verismo “colore-luce”, T. ha facilitato la strada all'affermazione della “macchia” e, con essa, alla rivoluzione pittorica ottocentesca (cfr. Corrado Maltese in: “Il Momento Unitario della Pittura italiana nell'800” - Bollettino d'Arte, IV serie 1954).
  • partecipò al milieu artistico della sua epoca attraverso le frequentazioni con Vincenzo Camuccini, Massimo d'Azeglio, Pietro Tenerani, G.B. Canevari, Bertel Thorwaldsen e gli altri che animavano la cultura e la vita artistica in quel periodo.
    Fu membro della Royal Academy of Art di Amsterdam e docente presso l'Accademia di San Luca. Presso il proprio studio nel corso della carriera ebbe oltre 150 allievi.
    Fu un grande collezionista ed intenditore di pittura e scultura olandese ed italiana.
    E' sepolto a Roma, in San Carlo al Corso ed un bassorilievo con epigrafe sulla navata sinistra della chiesa lo ricorda.

Abraham Teerlink ha lasciato un articolato fondo personale di studi e di opere ed una preziosa collezione d'arte antica che si sono mantenuti integri nel corso degli ultimi due secoli e che vengono preservati e tutelati, in Italia ed all'Estero, attraverso l'attività della omonima Fondazione.

Attività


La Fondazione Abraham Teerlink si occupa dello studio, conservazione, restauro e divulgazione delle opere di Abraham Teerlink e della sua figura di artista, letterato e collezionista.

Studia e preserva la significativa collezione di arte antica del maestro.

La Fondazione realizza uno studio sistematico dell'Artista, ne riconosce e tutela le opere originali.

Persegue queste finalità attraverso attività di ricerca, restauro e valorizzazione di queste opere in gran parte inedite.

La fondazione persegue i propri scopi attraverso l'organizzazione di momenti di studio e divulgazione dell'opera dell'artista e della sua collezione, con la collaborazione di Enti ed Istituzioni pubbliche e private in Italia ed all'estero.

Obiettivo di fondo delle attività dell'Ente è quello di divulgare la figura di questo significativo e colto maestro che ha avuto un peso così importante nella “rivoluzione” pittorica ottocentesca, nella specializzazione di generazioni di artisti ed un ruolo di supremo collezionista di arte italiana ed olandese.

Presidente Alessandro Caucci Molara